Sei punti in più non bastano, fuori Federer!
Pubblicato da umberto il 9 Maggio 2008Un’altra grande sorpresa al torneo di Roma
Orfano già di Nadal, il Foro Italico ora si ritrova anche senza Roger Federer.
7-6 7-6 il punteggio a favore di Stapanek
Nonostante 88 punti contro gli 82 conquistati invece dall’avversario, lo svizzero perde sorprendentemente l’incontro.
“il numero uno del mondo si è fatto sorprendere da Radek Stepanek, protagonista di un match perfetto, di quelli che ricordi per una carriera intera. E’ finita 76 (4) 76 (7) in un’ora e 55 minuti per il ventinovenne ceco. Federer ha sofferto il palleggio lungo e solido di Stepanek, sbagliando molto soprattutto di rovescio. Nella prima partita nessuna palla break con lo svizzero due volte a due punti dal set sul 5-4 e sul 6-5. Nel tie break Federer è andato avanti 3-1, ma Stepanek ha rimontato rifilando all’avversario un parziale di sei punti a uno. Il ceco è partito bene anche nella seconda partita centrando il break in apertura e portandosi poi sul 4-1. Roger ha avuto una reazione d’orgoglio: ha recuperato il break di svantaggio portandosi sul 3-4, ma poi ha subito ceduto nuovamente il servizio sull’ennesimo rovescio fuori misura. Il ceco è andato a servire per il match sul 5-3, ma Federer ancora una volta è rientrato in partita. Ancora un tie break: Roger è salito sul 5-2, ma Stepanek non ha perso lucidità. Ha rimontato fino al 5-5, quindi ha annullato con il servizio a disposizione un set point sul 5-6. Sorpasso e 7-6: questa volta è stato Federer a salvare il primo match point con la battuta. Non si è però salvato sul secondo: ancora un errore di rovescio e vittoria per Stepanek. Radek (in tribuna a guardarlo c’era la fidanzata Nicole Vaidisova, in tabellone nel torneo femminile) centra così uno dei successi più prestigiosi della carriera. Il ceco ha all’attivo due titoli Atp (Rotterdam 2006 e Los Angeles 2007), ha giocato due finali di Masters Series (Parigi Bercy 2004 e Amburgo 2006) ed un quarto sull’erba di Wimbledon. E’ stato numero 8 del ranking Atp nel luglio 2006 (ora è 27). Nell’ottobre scorso si era fermato per un problema al disco invertrebale: è rientrato a gennaio conquistando le semifinali a Sydney e Memphis e la finale a San Josè. Per Federer, che con Stepanek vantava un bilancio di 4-1, è la sesta sconfitta del 2008: sinora ha vinto un solo titolo all’Estoril.
In semifinale è invece approdato lo svizzero che non ti aspetti, ovvero Stanislas Wawrinka. Il 23enne di Losanna ha battuto nei quarti lo statunitense James Blake, testa di serie numero 8, in tre set al termine di una sfida molto equilibrata nei primi due: 67 (5) 76 (5) 61 in due ore e mezza. Wawrinka è salito sul 4-2 nel primo set, ma ha subito la rimonta di Blake che poi si è aggiudicato il tie break. Nella seconda partita Wawrinka, che ha chiesto più volte l’intervento del medico per un problema alla schiena, ha avuto tre set point sul 5-3 ed altri due nel tie break (6-3) prima di chiudere 7-5. Nel terzo e decisivo set Blake, che a Roma si era fermato nei quarti anche nel 2002, è calato fisicamente e lo svizzero ha approfittato del passaggio a vuoto dell’avversario lasciandogli appena un game.
Wawrinka aveva già battuto Blake sempre sulla terra rossa al Roland Garros nel 2005: anche quella volta il match fu molto tirato e Stanislas si impose al quinto set.
Per lo svizzero è la prima semifinale in un Masters Series: attualmente numero 24 dek ranking Atp, nel 2008 aveva già giocato la finale a Doha (cemento), i quarti a Indian Wells (cemento) e la semifinale a Barcellona (terra rossa). Nato a Losanna, Stanislas è il terzo svizzero a raggiungere le semifinali al Foro Italico nell’era open: prima di lui Heinz Gunthardt nel 1983 (fu battuto dallo statunitense Arias) e Roger Federer nel 2003 e nel 2006 (in entrambe le occasioni si qualificò alla finale)” (tratto dal news di www.internazionalibnlditalia.it)
Non rimane che affidarsi ora ai due nomi di maggior prestigio rimasti in gara: Djokovic e Roddck entrambi ancora impegnati a superare i quarti di finale, e che speriamo riescano a raggiungere la finale di domenica per aggiungere così ancora un nome prestigioso all’albo d’oro del torneo.



















