Rafael Nadal si riprende a Parigi il trono di “re della terra rossa” e realizza un’impresa mai riuscita a nessun giocatore nella storia del tennis, quello di vincere tutti i tornei più importanti sulla terra rossa che si disputano nel corso della stagione, e cioè oltre al Roland Garros, anche i “Masters 1000” di Monte-Carlo, Roma e Madrid.
Quinto sigillo negli Internazionali di Francia giunti alla loro 80esima edizione; una vittoria ottenuta senza perdere nemmeno un set, come gli riuscì nel 2008, e come solo Borg seppe fare nel 1978 e 1980.
Sono ora 7 i titoli del Grande Slam conquistati dallo spagnolo (5 French Open, 1 Wimbledon , 1 Australian Open), si affianca a soli 24 anni ad altri grandi tennisti: Henri Cochet, René Lacoste, William Larned, John McEnroe, John Newcombe, William Renshaw, Richard Sears e Mats Wilander.
Il successo oltre a portargli nel portafogli 1.120.000 euro che gli fa salire a 30.941.042 gli euro di premi vinti in carriera, lo porta nuovamente al comando della classifica mondiale ATP, come non accadeva dal 29 giugno 2009.
























