Sono passate oramai più di 48 ore dalla conclusione di uno dei match più memorabili della storia del tennis, ma ancora adesso mi sto riprendendo dalle intense emozioni provate durante le quasi 5 ore di battaglia tra i due più forti tennisti dell’era moderna.
Comunque ora, a freddo, seppur ancora scosso, riesco a trarre più precise considerazioni senza cadere in valutazioni affrettate.
Innanzitutto anche se la nostra memoria tende a far sembrare l’ultimo incontro quello più emozionante e più atteso rispetto ad ogni altro grande match precedente, devo effettivamente dire che la partita di domenica valevole per il titolo 2008 di Wimbledon, è stata di gran lunga la più importante e simbolica degli ultimi anni in quanto non vedeva solo in palio il seppur prestigiosissimo titolo londinese, ma soprattutto era capace di dare una definitiva risposta al quesito che tutti noi appassionati tennisti assillava, cioè stabilire chi fosse il più forte giocatore di tennis del momento, quindi il più forte tra Roger Federer e Rafael Nadal.

Non contenti di uno stato di forma a dir poco sorprendente che aveva portato il giovane Rafa ad aggiudicarsi in maniera schiacciante per la quarta volta consecutiva (a soli 22 anni!) il torneo del Roland Garros, il talentuoso giocatore veniva chiamato ora ad una nuova prova di superiorità cha sarebbe dovuta arrivare questa volta però lontano dall’amata terra rossa.
L’erba di Wimbledon pareva la superficie ideale di questa sfida finale. Anche se campi che comunque vedevano sulla carta privilegiare il n. 1 del mondo nonché l’unico vincitore degli ultimi cinque anni del torneo, l’esito appariva tutt’altro che scontato.
Dopo cinque set e quasi cinque ore di gioco la risposta l’ha data il campo e soprattutto il risultato.

Seppur con una vittoria ottenuta di misura dopo un equilibratissimo quinto set conclusosi ad “oltranza” (oltre il punteggio naturale del tie-break)
RAFAEL NADAL SI MERITA OGGI DOPPIAMENTE IL TITOLO DI PIU’ FORTE GIOCATORE DEL MONDO

ha avuto il grandissimo merito di essere stato capace, oltre che a vincere, a tenere testa ad un’avversario con una maggiore esperienza di match di altissimo livello in consederazione della situazione che si era creata, riuscendosi a risollevare da una situazione che pareva ormai compromessa quando in vantaggio di 2 set a zero e dopo vedersi annullati, comunque in maniera stupefacente da parte di Federer, 2 “championship’s point”, si vedeva costretto ad affrontare un quinto set in cui l’avversario sembrava solo aspettare il definitivo tracollo psicologico dello spagnolo.
Così non è stato, anzi, Rafael Nadal ha avuto una grande capacità ed una solidità tale sul proprio servizio da non concedere all’avversario che una sola palla break (peraltro annullata) nel quinto e decisivo set, non dando inoltre mai l’impressione di essere vicino ad una eventuale sconfitta come invece lo è stato più volte Roger Federer costretto a salvare diverse palle break sui propri servizi grazie solo alla sua immensa bravura accompagnata da un profondo orgoglio.
Anche un eventuale verdetto da stabilire sulla base di tutto ciò vedrebbe quindi Rafael Nadal senz’altro prevalere.
I tifosi di Federer seppur affranti possono comunque sperare nelle prossime sfide che li vedranno senz’altro ancora protagonisti in un prossimo futuro, con la certezza che sul piano del gioco lo svizzero è senz’altro tornato ai suoi massimi livelli di gioco espresso negli anni passati.

Per ora mi fermo qui, anche se qualche commento sarebbe gradito anche da parte vostra.

























per me federer rimane sempre il più forte perchè ha un enorme repertorio di colpi(servizio, dritto, back ecc.) nadal ha un gran dritto e corre il suo tennis non durerà molto e per me nel 2009 federer tornerà a regnare come nel 2007
per me federer rimane sempre il più forte perchè ha un enorme repertorio di colpi(servizio, dritto, back ecc.) nadal ha un gran dritto e corre il suo tennis non durerà molto e per me nel 2009 federer tornerà a regnare come nel 2007 go roger