La campionessa franco-canadese Mary Pierce, ferma per un infortunio subito due anni fa al ginocchio, rivela in un’intervista a “L’Equipe” di voler tentare un rientro nel circuito Wta.
Prossima ai 34 anni (a gennaio), raggiunse la sua più alta classifica nel 1995, con il terzo posto del ranking; nel suo prestigioso palmares figurano due titoli slam (Australian Open 1995 e Roland Garros 2000) oltre a sei finali perse (Australian Open 1997, Roland Garros 1994 e 2005, Us Open 2005).
“La mia gamba è ancora debole. Se non faccio movimenti, non sento alcun dolore. Ma non appena inizio a fare qualche sforzo, il dolore compare nuovamente”, afferma la Pierce; questa l’opinione dell’equipe medica: “Tutti i chirurghi che hanno studiato questo caso lo hanno definito molto raro. Pur non conoscendone le ragioni, la paziente continua a sentire dolore nonostante tutto dovrebbe essere ormai sistemato”.
“Non è ancora il momento di dire addio. Non è ciò che sento in fondo al cuore. A meno che un giorno non mi svegli con l’idea di ritirarmi”, “Quando devo colpire la palla non ci sono problemi. Devo solo migliorare negli spostamenti”, “Il tennis non mi manca veramente. Vivo alla giornata. La mia vita è la Chiesa. Il mio unico desiderio, la mia sola motivazione, è il Signore”. “Conservo qualche speranza. Soprattutto perché credo che il tennis femminile non sia cambiato più di tanto in questi due anni…”.

























