Macchina da terra

Pubblicato da umberto il 19 Maggio 2008


Strepitoso!!!

Rafael Nadal si aggiudica l’unico titolo masters series sulla terra rossa che ancora gli mancava: Amburgo.


Rafa diventa così il terzo giocatore, dopo Gustavo Kuerten e Marcelo Rios, ad aggiudicarsi tutti e tre gli ATP Masters Series che si disputano sul rosso, ovvero Monte-Carlo, Roma e Amburgo.

Conclude così nel migliore la settimana tedesca, battendo in finale Roger Federer. 7-5 6-7 6-3 il punteggio finale di una gara in cui ancora una volta lo svizzero ha evidenziato le solite pecche psicologiche nell’affrontare sul rosso lo spagnolo.

“Primo set che sembra un monologo di Federer, lo svizzero vola sul 5-1 e ha anche un set point ma sbaglia lo schiaffo al volo di dritto successivo al servizio. Al cambio di campo, sotto 5-2, Nadal chiama il fisioterapista accusando un problema alla coscia destra e sembra sul punto di ritirarsi, alla fine prosegue ma nel game successivo concede un altro set point a Federer che però gli annulla col dritto anomalo.
Qui Federer sparisce letteralmente dal campo e Nadal dall’1-5 intasca sette giochi consecutivi vincendo il primo set per 7-5 e andando 1-0 e servizio nel secondo. Ma la partita cambia nuovamente direzione: è Federer ad aggiudicarsi quattro giochi consecutivi, lo svizzero va a servire per la terza volta nel match per aggiudicarsi un set sul 5-2 ma non arriva nemmeno al set point, Nadal recupera il break di svantaggio alla terza occasione. Il numero uno del mondo sul 5-5 va 0-40 ma qui gioca cinque punti da campione e il parziale, dopo che lo spagnolo tiene il servizio, si decide al tie-break. E’ Nadal a fare i primi due punti ma Federe ne intasca cinque consecutivi finendo per vincere per 7-3.
Nel terzo set la gara svolta nel quarto game dove sul 30-40 Federer sbaglia un rovescio non certo impossibile e concede il break che risulterà decisivo. L’ultimo spiraglio si apre sul 4-2 quando è ancora una volta il rovescio a tradire lo svizzero sull’unica palla break conquistata. Sul 5-3 Nadal tiene il servizio a zero con una palla corta da cineteca nel primo scambio e vince una finale davvero incredibile con 10 break complessivi.” (da it.eurosport.yahoo.com)

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